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oggi
nel parco sono giunti
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maturazione naturale
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le pesche nettarine rosse (pesche noci)
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Di taglia medio grande, di colore rosso viola, con buccia senza pelo e con pasta bianca o gialla, non liberano l'osso, si caratterizzano per la loro dolcezza, di qui il loro nome nettarine, qualità già presente anche in stato di maturazione ancora dura e compatta, per coloro che amano mangiarle affettandole con il coltello a modo mela. Il parco ne dispone di una trentina di alberi, alcuni già in buona produzione, e già in quantità sufficiente a soddisfare i visitatori che amano mangiarle sugli alberi.
da notare:
Nella foto centrale sono visibili dei difetti
nella buccia; la rinuncia ai trattamenti anticrittogamici specifici dettata
dalla scelta di conduzione secondo disciplinare di agricoltura biologica porta
automaticamente a questi inconvenienti puramente estetici.
Questo è indice di genuinità e bontà del frutto
trattato unicamente dal sole e dall'aria buona del posto, e va apprezzato
da quanti sono attenti a cosa mangiano.
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le pesche pelose
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foto di pesco peloso rosso intero, aperto e sul ramo dell'albero
Il nome dato a questa
varietà di pesca è di nostra fantasia, perché è una varietà tramandata e
riprodotta in azienda, uno di quei recuperi di antichi sapori e prelibatezze
obbiettivo primario del parco. Lo chiamiamo pesco peloso, perché infatti ha la
buccia pelosa, è una varietà rustica che non avrebbe alcuna possibilità
commerciale, non solo per il pelo ma anche perché quando si matura si ammacca
con estrema facilità, impossibile da esporsi e mantenersi nei banchi della
distribuzione commerciale. Di queste varietà si trovavano una volta lungo i
filoni di viti e gli agricoltori le usavano contemporaneamente per bere e per
fare colazione; infatti quando sono mature sono molto morbide e succose, sono
ottime da mangiarsi addentandole a modo di mela con la buccia, dopo averle
sfregate in qualche tessuto; gli antichi agricoltori le sfregavano nei
pantaloni, poi le mangiavano. Così sono buonissime, raccoglierle dall'albero e
mangiarle in questo modo è un esperienza unica che consigliamo ai visitatori;
questa varietà non libera l'osso, è comunque buono da rosicchiarlo, prima di
gettarlo.
Sono anche squisite da mangiarsi in modo civile con il
coltello, levando via la buccia, comunque sempre appena raccolte, si noterà la
differenza da quelle conservate nei frigoriferi.
Questo albero ha venticinque anni circa, è molto produttivo,
ha la potatura che permette l'intera raccolta da terra e si trova proprio a
margine dell'area camper, quindi molto comodo per i campeggiatori.
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le pesche - albicocche spicciosso
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Tipica varietà locale e storica è questa varietà molto diffusa fino a 50 anni fa lungo i filoni di viti che caratterizzavano le nostre ampie e dolci colline; a maturazione si colorano di un giallo rosato, sono dei peschi con la forma di grandi albicocche, dei quali conservano la forma dell'osso e della polpa interna, infatti come le albicocche a maturazione si possono dividere facilmente a metà e liberano il loro osso centrale in maniera perfettamente pulita. Sono dolcissimi e succosi, sono rivestiti da una lieve peluria, che si asporta facilmente.
pesca - albicocca spicciosso intera e aperta
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le susine Shiro varietà goccia d'oro
Sono delle susine tonde dal diametro di circa 30 millimetri, di un colore d'orato, che all'apice della maturazione sono dolcissime e succosissime. L'origine della varietà è da vivaio, varietà catalogata e certificata in Europa dove ha trovato grande diffusione anche se la provenienza iniziale come tutte le susine tonde va attribuita ai paesi asiatici e del sol levante.
Foto di susino shiro goccia d'oro
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le susine nere profumate
Sono prodotte da un albero di una trentina d'anni la cui varietà è sempre esistita e tramandata in azienda. Sono tonde di diametro di una trentina di millimetri che alla maturazione raggiungono una colorazione rosso scuro, le chiamiamo profumate, perché hanno un retrogusto caratteristico, una specie di profumo intenso che rimane nel naso dopo averle mangiate, talmente intenso che a volte quasi che fa starnutire, ed anche per questo aspetto sono molto gustose da mangiare.
Foto di susine nere profumate nell'albero, raccolte ed in sezione
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le perelle di luglio
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foto di albero di pere, varietà rustica perella
foto di pere varietà rustica perella, nel ramo, intera e aperta
Anche in questo caso Il nome dato a questa varietà di pere è di nostra fantasia e consuetudine, perché è una varietà tramandata e riprodotta in azienda, uno di quei recuperi di antichi sapori e prelibatezze obbiettivo primario del parco. Probabilmente questa varietà di pere avrà una propria denominazione, che però al momento non conosciamo; questa varietà di pere esiste nel parco in 4 alberi di una decina d'anni, proviene da alberi precedenti, esistiti in azienda e nelle aziende vicine. Si chiamano le perelle, in analogia con le melelle; come per le melelle l'albero ne produce tante, a grappoli, quando maturano sono molto succose, gli antichi agricoltori le usavano per dissetarsi, sudati per le fatiche e il caldo del periodo. E' il tipico frutto da mangiarsi nell'albero, come le melelle, si prestano bene per essere addentate, però le perelle hanno meno scarto interno; fanno la loro ottima figura anche consumate in modo tradizionale a tavola, con la frutta di stagione, usando il piatto e il coltello, ed anche accompagnate con del formaggio pecorino fresco è la loro giusta fine
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i fichi
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foto di frutto di fico chiuso e aperto
Il parco dispone di oltre 30 alberi di fichi di diverse varietà la cui maturazione è distribuita dagli inizi di agosto a tutto settembre, per una produzione complessiva che raggiunge alcuni quintali, per la goduria dei clienti e visitatori, i quali potranno gustarli al grado ottimale di maturazione (quando ci si sbrodola) impossibile da trovare nei banchi della distribuzione commerciale.
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LA SIEPE DI FRUTTA DI BOSCO
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A ridosso della recinzione del parco per una
lunghezza di circa 800 metri sono state piantate un migliaio di piante di more
ibride senza spine, lamponi, ribes, ed uva spina, in tutte le varietà di
colore, calibro e maturazione disponibili sul mercato, tale da costituire per i
visitatori una gustosa passeggiata lungo del Fosso Malviano e il lago aziendale.
Oggi si possono trovare:
i lamponi rossi e bianchi rifiorenti
le foto seguenti sono del 2001 quando la siepe era piccola al primo anno di produzione
le more grosse nere sulla siepe senza spine
Una vera goduria raccoglierle e mangiarle, poiché le piante sono senza spini (ne abbiamo anche una varietà con qualche spino, che però è valsa la pena di avere), grosse e carnose; Le si può scegliere nelle piante più o meno mature; Quelle meno mature sono un pò amarognole, ma di un amaro che a qualcuno può piacere, fino ad arrivare a quelle nere nere che sono le più mature che sono anche dolcissime pur mantenendo sempre una certa durezza.
Vedute della siepe di frutta di bosco
foto della siepe di lamponi al 9 giugno 2002
foto della siepe senza spini di more al 9 giugno 2002
Come qui si può vedere la recinzione e la siepe sono state realizzate ad una distanza almeno di tre metri da Fosso Malviano, per permettere la manutenzione meccanizzata dello stesso fosso, ed anche per avere la distanza minima consentita dai confinanti non biologici; Pensavamo di poter contenere la siepe all'interno della recinzione, o comunque poter raccogliere tutti i frutti all'interno di essa, ma occorre andare pure al di fuori; Questo è possibile facilmente, perché ci sono numerosi cancelli apribili dall'interno; così cresce il gusto della scampagnata!
foto di una mora al 09/06/2002
foto di lamponi rossi e gialli al 09/06/2002
i ribes rossi
foto di grappolino di ribes nella pianta e nella mano
sullo sfondo tutta la siepe che costeggia anche l'argine esterno
del lago
Un centinaio di metri della nostra siepe di frutti di bosco l'abbiamo dedicata ai ribes; ne disponiamo di due varietà rossi e neri; oggi sono maturi i primi dei rossi; i ribes sono delle palline di 6/8 mm. di diametro aggregate tra loro a forma di grappoli di massimo 10 ribes ciascuno. Il sapore è lievemente amarognolo, che si nota dopo un po' e lascia la bocca molto buona.
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In tutto l'anno sono disponibili le marmellate realizzate con la frutta di stagione, destinate oltre alla vendita ai nostri graditi visitatori e soggiornanti anche per realizzare crostate che vengono servite a quanti vengono per scampagnate ed acquisti insieme a del nostro vino bianco aziendale, il tutto all'insegna dell'antica ospitalità contadina
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